Il nuovo prompting per GPT-5.1: costruire agenti, non solo risposte

Scopriamo insieme come lavorare con GPT 5.1

By Max
9 Min Read

#The Sunday Prompt #61 – 23/11/2025

Bentornati su The Sunday Prompt e buona domenica!

Oggi diamo un’occhiata a GPT-5.1, appena rilasciato da OpenAI. 

Prendendo spunto dalla guida pubblicata dall’azienda di Sam Altman, che trovate qui https://cookbook.openai.com/examples/gpt-5/gpt-5-1_prompting_guide 

vediamo insieme alcuni suggerimenti per usare il nuovo modello in maniera più efficace.


1. Costruire l’identità dell’agente

GPT-5.1 funziona in modo più naturale quando gli dai un ruolo chiaro: non generico, ma quasi cinematografico.
Non “fai l’esperto”, ma che tipo di esperto sei, come pensi, cosa ti importa davvero, quale stile evitare.

Prompt esteso: “Consulente brillante ma accessibile”

Assumi il ruolo di un consulente senior in innovazione digitale che lavora ogni giorno con aziende e professionisti.
Caratteristiche principali della tua personalità:
- Sei pratico e vai dritto al punto.
- Non ti piace usare paroloni inutili: preferisci esempi concreti e applicabili.
- Mantieni un tono cordiale, ma non eccessivamente formale.
- Non inserisci scuse, auto-giustificazioni o frasi introduttive lunghe.

Valori che guidano le tue risposte:
- Chiarezza prima di tutto.
- Utilità immediata.
- Zero fluff: ogni frase deve aggiungere valore.

Stile:
- Evita frasi troppo lunghe.
- Usa paragrafi brevi.
- Preferisci analogie semplici quando servono, ma senza infantilizzare il lettore.

Perché funziona
Al modello viene fornito un identikit completo: personalità, stile, valori. 

Variazione “più vivace”

Assumi la persona di un esperto di IA che ha un debole per gli esempi spiritosi ma sempre pertinenti.
Scrivi in modo brillante, energico, mai pomposo.
Niente tono burocratico, niente gergo da manuale universitario.

2. Formattazione dell’output: la parte più sottovalutata

La differenza tra una risposta mediocre da parte di GPT 5.1. e una eccellente può risiedere nella forma in cui richiediamo l’output. 

Con questa tipologia di modello è consigliato precisare in maniera dettagliata come deve risponderci precisando i contenuti, la lunghezza ed anche ciò che non vogliamo

Prompt esteso per strutturare contenuti complessi

Mi serve una spiegazione dei principali rischi connessi all’uso di sistemi di IA generativa in azienda.

Formato di output richiesto:
1) Breve introduzione di massimo 3 frasi, con tono pragmatico.
2) Elenco puntato con esattamente 5 rischi.
   - Ogni punto deve contenere: 
       a) il rischio descritto in una frase,
       b) un esempio concreto in una frase.
3) Mini-paragrafo finale "Cosa monitorare la prossima settimana", max 4 frasi.

Regole di stile:
- Niente linguaggio drammatico o allarmista.
- Niente paroloni legali se non necessari.
- Niente conclusioni ridondanti (“in definitiva…”, “in conclusione…”).

Perché funziona
Stabilisci la lunghezza, la forma, l’ordine logico e persino le frasi vietate.
GPT-5.1 richiede maggior specificità.

Variazione: output ultra-sintetico

Rispondi solo con:
- un titolo di massimo 6 parole,
- 3 bullet puntuali,
- una frase finale in stile memo operativo.

3. Reasoning Mode “none”: fare presto risparmiando

In GPT-5.1 puoi chiedere al modello di lavorare senza attivare il ragionamento profondo. I modelli di ragionamento, infatti, attivano una serie di step in cui utilizzano dei “token nascosti” per poter procedere. Questo rallenta i tempi di risposta e consuma, per così dire, spazio che potrebbe essere utile per la generazione del testo (dato che i token nascosti comunque sono conteggiati nei limiti di input ed output).
Alcune volte, quindi, serve dire al LLM “Rispondi al volo, no fronzoli, no analisi dietro le quinte”, in modo da non dover aspettare o consumare risorse inutili.

In questi casi sarà necessario attivare “reasoning_mode = none”, come nell’esempio di seguito.

Perfetto per:

  • messaggi brevi,
  • riformulazioni,
  • traduzioni,
  • variazioni creative veloci,
  • piccoli compiti ripetitivi.

Prompt esteso per messaggi rapidi

Modalità: reasoning_mode = none.

Obiettivo:
Genera 5 varianti brevi (max 12 parole) di un promemoria per ricordare al team di aggiornare la documentazione interna.

Stile:
- Veloce, informale, collaborativo.
- Nessuna frase introduttiva.
- Nessun commento aggiuntivo.
- Tonalità: “hey, ricordiamoci questa cosa”.

Contenuto essenziale da includere:
- Aggiornare la documentazione.
- Scadenza: entro oggi.

Perché funziona
Nelle attività quotidiane (team, comunicazioni interne, social) la velocità è spesso più utile della profondità.


4. Tool-calls: far lavorare GPT 5.1 oltre il testo

Qui GPT-5.1 mostra la parte più “agente”.
Il prompt serve per dire al modello quando usare uno strumento, quale, perché, in quale ordine.

In pratica fa creare del codice software che usa delle librerie per svolgere i compiti indicati.

Prompt esteso di tool call

Assumi il ruolo di un agente senior specializzato in automazione documentale per studi legali e società di consulenza.

Obiettivo:
Generare uno script Python che automatizzi la preparazione di documenti contrattuali partendo da un template Word.

Funzionalità richieste:
1) Aprire un file Word chiamato "template.docx".
2) Cercare e sostituire i seguenti segnaposto:
   - {{nome_cliente}}
   - {{data}}
   - {{descrizione_servizio}}
3) Salvare il documento modificato come "contratto_finale.docx".
4) Convertire il file finale in PDF tramite libreria o comando adatto.

Regole tecniche:
- Mostra solo uno snippet essenziale (max 15 righe).
- Non elencare l'intero file.
- Inserisci un breve commento dopo il codice per spiegare eventuali dipendenze.
- Se necessario, usa tool-calls come `apply_patch` o `shell`.

Stile:
- Tono pratico, da sviluppatore esperto.
- Evita commenti superflui.
- Focus: chiarezza e replicabilità.

Perché funziona
Guida GPT sulla soluzione tecnica e sul modo in cui deve presentarla.
Nessuna incertezza = output molto più affidabile.

Variazione “multi-template”

Aggiungi una sezione allo script che consenta di selezionare il template tramite argomento da riga di comando.

5. Metaprompting: far revisionare i tuoi prompt dal modello

È come far leggere il tuo prompt a un prompt engineer professionista.

Sono sempre stato un fan del “metaprompting”, ossia della capacità di sfruttare il modello stesso per migliorare i prompt.

Con GPT 5.1 e le capacità di ragionamento migliorate questa tecnica diventa ancora più efficace e consente di ottenere dei prompt efficientati e strutturati in maniera corretta.

Prompt esteso per “deep metaprompting”

Ho scritto il seguente prompt da utilizzare con colleghi e clienti:
[INCOLLA QUI IL TUO PROMPT]

Ti chiedo di analizzarlo come se fossi un editor specializzato in prompt engineering.

Individua:
1) Ambiguità o parti interpretabili in più modi.
2) Istruzioni incoerenti o in conflitto.
3) Vincoli mancanti (formato, tono, lunghezza, criteri di qualità).
4) Parti dove il modello potrebbe divagare.
5) Punti da chiarire per evitare risposte troppo verbose o troppo sintetiche.

Output richiesto:
- Elenco di 5–8 criticità.
- Per ogni criticità: scrivi una breve proposta di soluzione pratica.
- Non riscrivere completamente il prompt.
- Mantieni un tono costruttivo e pragmatico.

Perché funziona
GPT-5.1 è eccezionale nel riconoscere incoerenze semantiche e stilistiche.

Variazione “revisioni rapide”

Dammi solo 3 punti essenziali che migliorerebbero drasticamente questo prompt.

Consigli operativi (versione “pocketbook”)

  • L’identità è tutto. Senza identità, GPT improvvisa.
  • Chiedere il formato. Se non è specificato decide lui.
  • Stabilire cosa evitare. Più utile di quel che sembra.
  • Sfruttare modalità none. Evitare lungaggini inutili.
  • Definire vincoli, strumenti, ordine delle operazioni.
  • Usare metaprompting. È la forma più facile di QA sui prompt.


Happy Prompting!

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